Alla fermata del tramun bimbo senza scarpeun vecchio senza ombrelloun melo senza ombraaspettano qualcosaoppure hanno capito tuttonel dubbio li fotografo.Anime salvePosiamo i corpi-sanno già volare-dinanzi allo spettacoloinvisibile del mare.Sfioriamo assorti-si spegne la voce-ferite nel tempoche sanguina pace.Posiamo i corpi-sono un elemento-dove non più terra,non ancora ponto.Nel limbo distratto ...
Alla fermata del tram
un bimbo senza scarpe un vecchio senza ombrello un melo senza ombra
aspettano qualcosa oppure hanno capito tutto nel dubbio li fotografo.
Anime salve
Posiamo i corpi -sanno già volare- dinanzi allo spettacolo invisibile del mare.
Sfioriamo assorti -si spegne la voce- ferite nel tempo che sanguina pace.
Posiamo i corpi -sono un elemento- dove non più terra, non ancora ponto.
Nel limbo distratto -seduti sul bordo- d'una libertà sublime, la mente deflagra.
Non dormono le stelle
Parti di me stesso che non si appartengono, fiumi senza foce, versi senza voce alcuna si congiungono in un corpo non più mio.
Colma di graffiti è la mimesi di spazio che mi rugge attorno. Trappola di senso, neve tra la neve, trigono celeste che domina la sfera con mani di madre.
Non vedo chi mi vede. Non sento chi mi sente. Non dormono le stelle.
biografia: Stefano Usai Poeta errante, musico vagante. Scrive per passione, suona per divertimento. Nel tempo libero, studia ingegneria. Nel 2006 vince il concorso di poesia 'media diversi' presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Roma 'La Sapienza'. Nel 2007 dà vita al progetto Lodomaccanto [www.lodomaccanto.it ], un laboratorio artistico a 360 gradi, assieme all'attore/regista D.Fabbri. Pubblica racconti sul settimanale on line fuorilemura.it Cura l'edizione di un reading con racconti inediti, scrivendone anche la colonna sonora. Mette in scena uno spettacolo di teatro-canzone scritto con D.Fabbri. Compone una raccolta di calligrammi ispirata al mondo degli strumenti musicali. Nelle sue creazioni, cerca sempre di sperimentare nuove forme di scrittura e interpretazione del testo poetico.