Nicoletta Di Gregorio / ItaliaCodiciombre fossilidi civiltà_ futureellissi e tempifrangono riveimmote al ritornoincede lo sguardoazzurri silenziGiardino di cui l'ombramai varcai del salicecelata tra i ramiintravvedo l'Altrotra minuscole fogliemie bracciae pensieribambina-albero-mitosenza tempo né epocae virtuale assenzami conducevo per manoin te, depositariodelle emozioni mie,lascia che ritrovil ...
Nicoletta Di Gregorio / Italia
Codiciombre fossili
di civiltà_ future
ellissi e tempi
frangono rive
immote al ritorno
incede lo sguardo
azzurri silenzi
Giardino di cui l'ombra
mai varcai del salice
celata tra i rami
intravvedo l'Altro
tra minuscole foglie
mie braccia
e pensieri
bambina-albero-mito
senza tempo né epoca
e virtuale assenza
mi conducevo per mano
in te, depositario
delle emozioni mie,
lascia che ritrovi
l'albero del futuro
dai contorni miopi
come certezze di luci
Sulle rovine
il lento dispiegarsi
della notte
in direzioni opposte
si dilegua l'ombra
a lungo trattenuta
nitida si staglia
sullo scoglio
l'arpa
se il gioco centrale di note
favorisce i solfeggi del mare
Biografia
Nicoletta Di Gregorio / ItaliaNicoletta Di Gregorio è nata a Pescara, dove vive e lavora. Ha pubblicato i libri: Volo il tempo, prefazione di Giovanni Marzoli, Edizioni Controvento, 1979; Ai bordi della trasparenza, raccolta di poesie con immagini di Elio Di Blasio, presentazioni di Alberto Cappi, Maria Augusta Baitello, Edizioni Tracce, 1989; Circolarità del sogno con prefazione di Plinio Perilli, Edizioni Tracce, 1993.
Ha curato inoltre le antologie 'Le voci e la maschera [poesia abruzzese degli anni '80]', con Marco Tornar e Ubaldo Giacomucci, e 'La trasparenza della voce', con Ubaldo Giacomucci.
È Presidente delle Edizioni Tracce; è Presidente dell'Associazione Editori Abruzzesi; organizza e fa parte della giuria del 'Premio Letterario Nazionale - Nuove Scrittrici', del Premio 'Giovani Roseto' ; del Premio Letterario Nazionale 'S. Egidio'.
Quale organizzatrice di cultura ha curato mostre nazionali ed intemazionali d'arte visiva e di poesia visuale, letture pubbliche di poesia, rappresentazioni teatrali, corsi di giornalismo, concerti, convegni, presentazioni pubbliche di libri, mostre e rassegne editoriali sia in Abruzzo che nelle maggiori città italiane.
Ha curato un numero monografico della rivista Tracce' sulla poesia delle donne in Italia.
I versi di Nicoletta Di Gregorio secondo Màrcia Theóphilo mantengono una tonalità profondamente lirica anche se non obbediscono alle regole classiche dell'accentuazione metrica.
'Smeriglio / La piuma dell'arco / L'amata conchiglia / Di sale'.
L'autrice lavora la sua poesia come se dipingesse un quadro, animata dall'impeto di rendere il fragrante, il momento, la sensazione.
'Nel dipinto enigmatico / dei secoli che imprimono / solchi cobalto e rosoni d'oro /[...]/ quando ti chiederò / del tempo delle chiocciole / e del lento proseguire /[...]/ albeggerà trionfale / il cigno esile / ad incoronarci d'amore'.
Rimbaud ha detto che il compito del poeta era 'definire la quantità di incognito che si sveglia nella sua epoca nel fondo dell'anima universale' mentre Ungaretti dice 'noi abbiamo soltanto le parole che la cultura ci fornisce'.
Le sue poesie sono sempre duttili, piene di sfumature e immagini di una spiritualità molto raffinata. La maschera multipla del verso vela e rivela un'inquieta soggettività.
presidenzatracce@email.it